Cerca nel sito
CATALOGO {{assign var=old value=0}} {{foreach from=$collane1 item=c}} {{if $c.sid gt 0}} {{if $c.cid neq $old}} {{/if}} {{else}} {{/if}} {{assign var=old value=$c.cid}} {{/foreach}}
Scegli la disciplina
{{foreach from=$collane2 item=c}} {{if $c.sfilename neq ""}} {{if $c.cid neq $old}} {{/if}} {{else}} {{/if}} {{assign var=old value=$c.cid}} {{/foreach}}
Scegli la disciplina


SCARICA IL CATALOGO SCUOLA SUPERIORE 2017



SCARICA IL CATALOGO SCUOLA MEDIA 2017



SCARICA IL CATALOGO
di LATINO




SCARICA IL CATALOGO di GRECO



SCARICA IL CATALOGO di NARRATIVA SCUOLA MEDIA



Il reclutamento del personale docente

L’articolo 5 della legge 28 marzo 2003, n.53 di riforma dell’istruzione sopprime la funzione abilitante dei concorsi per titoli ed esami, in quanto "la formazione iniziale è di pari dignità per tutti i docenti e si svolge nelle università presso i corsi di laurea specialistica".

Con la nuova legge i curricoli universitari per gli insegnanti della scuola dell’infanzia e primaria e per quelli della secondaria avranno durata identica, secondo il modello "3+2" delle lauree e delle lauree specialistiche.

L’accesso alle lauree specialistiche sarà programmato "sulla previsione dei posti effettivamente disponibili, per ogni ambito regionale, nelle istituzioni scolastiche".

Tirocinio formativo: in base all’articolo 5 della legge, dopo la laurea specialistica gli aspiranti insegnanti "ai fini dell’accesso nei ruoli organici del personale docente delle istituzioni scolastiche, svolgono, previa stipula di appositi contratti di formazione lavoro, specifiche attività di tirocinio". Ciò vale anche per docenti laureati.

Le università così dovranno definire l’istituzione e il funzionamento di apposite strutture di ateneo o di interateneo di formazione per programmare rapporti con le istituzioni scolastiche. Chi ottiene la laurea specialistica per l’insegnamento avrà incarichi biennali di formazione lavoro e sarà vincolato alla stessa sede per l’intero biennio per garantire la continuità didattica.

Le Ssis. A questo punto la loro funzione potrebbe essere stravolta. Non si è entrati ancora nel merito della questione, ma probabilmente le scuole di specializzazione svolgeranno un compito di aggiornamento per gli insegnanti già in servizio, e avranno un ruolo di tutoraggio per gli insegnanti di prima nomina.

E le graduatorie permanenti? Per ora la legge non tratta l’argomento, riservando la loro regolamentazione a successive disposizioni.

Resta infine da far luce sulle competenze chiave su cui si dovranno redigere i nuovi piani di studio e di formazione dei ragazzi e quindi dei loro insegnanti. Infatti il nuovo decreto (a differenza della legge 30 del 2000, ora abrogata) glissa sul tema delle competenze

Le novità della riforma Moratti
La didattica, la valutazione, i crediti
Il reclutamento del personale docente
Favorevoli e contrari: i pareri sulla riforma
Il testo della legge
Schema grafico della riforma dei cicli




Riforma Moratti: la legge, le novità, i commenti
Le novità della
   riforma Moratti
La didattica,
   la valutazione, i crediti
Il reclutamento del
   personale docente
Favorevolie contrari:
   i pareri sulla riforma
Il testo della legge
Schema grafico della
   riforma dei cicli