Cerca nel sito
CATALOGO
Scegli la disciplina
Scegli la disciplina


SCARICA IL CATALOGO SCUOLA SUPERIORE 2017



SCARICA IL CATALOGO SCUOLA MEDIA 2017



SCARICA IL CATALOGO
di LATINO



SCARICA il CATALOGO d'INGLESE


SCARICA il CATALOGO di SPAGNOLO



SCARICA IL CATALOGO di GRECO



SCARICA IL CATALOGO di NARRATIVA SCUOLA MEDIA



La costruzione di un test

Terminato l’esame delle diverse prove strutturate, bisogna sapere come utilizzarle per misurare il raggiungimento degli obiettivi da parte degli alunni.

Esse vengono proposte riunendo in un test un certo numero di prove che, con termine inglese alquanto diffuso, vengono dette item; possono appartenere a un solo tipo o a diversi fra quelli sopra descritti.

Il numero di quesiti da inserire nella prova dipende:

— dallo scopo del test;

— dal tipo di quesiti utilizzati;

— dalla classe frequentata dagli alunni.

Relativamente allo scopo del test si può suggerire di somministrare 5-10 quesiti per ogni obiettivo in fase di valutazione formativa o diagnostica, 1-2 per ognuno dei principali obiettivi nella valutazione complessiva.

Per quanto riguarda il tipo di quesiti è stato dimostrato che, in linea di massima, un quesito a scelta multipla o a risposta breve equivale a tre o quattro quesiti a scelta alternativa e un quesito a corrispondenza equivale a due o tre quesiti a risposta multipla.

Rispetto all’età degli alunni il criterio da usare è quello di aumentare il numero dei quesiti all’aumentare dell’età, così che in prima elementare ci si ferma a 4-5 quesiti, tutti dello stesso tipo, con figure e linguaggio semplicissimo; nelle successive classi delle scuole elementari si aumenta il numero degli items; nelle scuole medie e superiori di solito il numero è determinato dal tempo che si ha a disposizione o che si vuole assegnare per la prova.

Molta attenzione va posta anche in fase di montaggio del test. I quesiti vanno raggruppati:

— per tipo di obiettivo da verificare;

— dal più facile al più difficile;

— a seconda della tipologia.

Si ritiene utile formalizzare alcuni suggerimenti da tenere presenti per la compilazione dei quesiti:

— far leggere i quesiti a qualcun altro, collega o altro conoscitore della materia, oppure prepararli e quindi ricontrollarli dopo qualche giorno;

— adoperare in ogni circostanza un linguaggio semplice, chiaro, preciso;

— impiegare un livello di difficoltà corrispondente sia allo scopo per il quale si sono preparati sia al gruppo al quale si devono somministrare;

— indicare chiaramente il tipo di risposta desiderato;

— non inserire tranelli;

— evitare di collegare i quesiti fra loro introducendo, per esempio, la risposta di uno nella domanda di un altro;

— non inserire nei quesiti indizi sulla risposta .

La raccolta delle informazioni
La costruzione di un test
L’esecuzione di un test




La valutazione
La raccolta
   delle informazioni
La costruzione di
   un test
L’esecuzione di
   un test