S551 – Nuovo Chemilab – Laboratorio di Chimica

13,00

La Chimica è una scienza e in quanto tale applica il metodo scientifico sperimentale, il quale prevede che tutte le ricerche inizino con l’osservazione del fenomeno naturale. Successivamente si ipotizzano le cause che potrebbero aver provocato gli effetti del fenomeno oggetto dello studio. La verifica delle ipotesi viene effettuata in laboratorio attraverso la fase della sperimentazione, mediante la quale si raccolgono i dati effettuando delle misure che vengono, a loro volta, elaborate al fine di avere una maggiore comprensione del fenomeno naturale. Alla fine del «percorso» sperimentale si arriva alla formulazione delle conclusioni, sotto forma di principi, leggi, teorie ecc.

Le attività svolte in un laboratorio scolastico di Chimica hanno, principalmente, lo scopo di creare una forma mentis adeguata alla Chimica e all’attività laboratoriale, e ciò è importantissimo nell’azione formativa dello studente che si approccia alle tematiche di questa disciplina. Il laboratorio, in altri termini, può essere definito la palestra del chimico.

Per lo studente di Chimica generale partecipare visivamente o meglio manualmente alle attività sperimentali è un valido ausilio che gli potrà permette di raggiungere un buon livello di conoscenze nel campo della Chimica fisica, della Chimica inorganica e organica, dell’Elettrochimica, della Stechiometria ecc. Inoltre lo studente, in maniera graduale, potrà acquisire la forma mentis del metodo sperimentale, imparando ad osservare il fenomeno, ad ipotizzare la cause che lo hanno provocato e a dimostrarle sperimentalmente, imparando che il successo dell’esperimento dipende anche dall’applicazione rigorosa della metodica e di tutti gli accorgimenti che servono a minimizzare gli errori sperimentali.

L’opera è stata riorganizzata partendo dall’introduzione agli strumenti di laboratorio (strumentazione, reattivi ecc.); particolare attenzione è stata poi dedicata alle tematiche della sicurezza degli operatori del laboratorio scolastico di Chimica (personale docente, tecnico e studenti), sia nella parte introduttiva del testo sia in ciascuna esperienza. Infatti, nella parte introduttiva viene spiegata tutta la moderna normativa sulla sicurezza e la raccolta dei rifiuti da laboratorio, vengono messi in evidenza i nuovi pittogrammi, le nuove indicazioni di pericolo (H) e le indicazioni di precauzione (P). In ciascuna esperienza vengono poi riportate le indicazioni sulla sicurezza e le precauzioni per ciascun reattivo utilizzato.

L’importanza del concetto di rischio, della natura degli agenti chimici, delle sostanze e delle miscele è divenuta, nel corso degli anni, sempre più presente nel «vita» del laboratorio chimico. L’Autore ha dunque ritenuto importante e doveroso focalizzare l’attenzione su questi argomenti. Gli studenti e tutto il personale della scuola devono essere istruiti sulla normativa riguardante il rischio chimico, la valutazione del rischio, gli effetti tossici degli agenti chimici. Particolare risalto assume la codifica della scheda di sicurezza e l’uso delle informazioni che essa contiene al fine di prevenire il rischio.

Inoltre è stata posta attenzione sulla instabilità chimica dei reagenti e sulla loro eventuale incompatibilità con altre sostanze poste nelle loro immediate vicinanze.

La parte relativa alla sicurezza è stata improntata al fine di minimizzare i rischi di incidenti nel laboratorio, all’uso corretto dei dispositivi di sicurezza e a fornire indicazioni sul corretto comportamento da tenere nei laboratori chimici. Infine vi è una sezione dedicata al corretto smaltimento dei rifiuti chimici.

Riguardo alle esperienze di laboratorio, il testo è organizzato partendo dagli argomenti introduttivi della Chimica generale di base (misure, materia ed energia, struttura atomica, legami, composti inorganici e tavola periodica), i quali vengono poi applicati in esperienze maggiormente «specialistiche» (termodinamica, cinetica, equilibri, redox, elettrochimica e Chimica organica).

Per ciascuna esperienza vengono elencati i materiali occorrenti, i reattivi (sono evidenziati i pittogrammi di pericolo, le relative indicazioni di pericolo e i consigli di prudenza) e gli eventuali pericoli che potrebbero essere presenti. Vengono poi presentati i principi teorici che stanno alla base dell’esperimento.

Dopo questa parte introduttiva si passa alla spiegazione dettagliata della metodica dell’esperienza.

In questa fase l’esperimento viene descritto in maniera sintetica e completa (anche grazie all’ausilio di fotografie ed illustrazioni). Nella sezione successiva vi sono le spiegazioni degli eventuali calcoli (presenti nelle esperienze di natura quantitativa) e le conclusioni.

Il volume infine si avvale di Espansioni on line che comprendono ulteriori approfondimenti ed esperienze di laboratorio.

Nuovo ChemiLab, infine, è un volume Digiworld tutto compreso! Con l’acquisto di questo libro lo studente ha già a disposizione tutto quello che occorre per studiare integrando libro e risorse digitali: volume cartaceo + e-book + estensioni online. In particolare per queste ultime, gli approfondimenti presenti sono segnalati da appositi box all’interno del testo. Il codice alfanumerico posto alla fine del volume consente, collegandosi al sito www.simonescuola.it, di scaricare gratuitamente la versione ebook integrale del testo e di accedere a tutti i materiali digitali integrativi.

Descrizione

Scarica le pagine saggio

La Chimica è una scienza e in quanto tale applica il metodo scientifico sperimentale, il quale prevede che tutte le ricerche inizino con l’osservazione del fenomeno naturale. Successivamente si ipotizzano le cause che potrebbero aver provocato gli effetti del fenomeno oggetto dello studio. La verifica delle ipotesi viene effettuata in laboratorio attraverso la fase della sperimentazione, mediante la quale si raccolgono i dati effettuando delle misure che vengono, a loro volta, elaborate al fine di avere una maggiore comprensione del fenomeno naturale. Alla fine del «percorso» sperimentale si arriva alla formulazione delle conclusioni, sotto forma di principi, leggi, teorie ecc.

Le attività svolte in un laboratorio scolastico di Chimica hanno, principalmente, lo scopo di creare una forma mentis adeguata alla Chimica e all’attività laboratoriale, e ciò è importantissimo nell’azione formativa dello studente che si approccia alle tematiche di questa disciplina. Il laboratorio, in altri termini, può essere definito la palestra del chimico.

Per lo studente di Chimica generale partecipare visivamente o meglio manualmente alle attività sperimentali è un valido ausilio che gli potrà permette di raggiungere un buon livello di conoscenze nel campo della Chimica fisica, della Chimica inorganica e organica, dell’Elettrochimica, della Stechiometria ecc. Inoltre lo studente, in maniera graduale, potrà acquisire la forma mentis del metodo sperimentale, imparando ad osservare il fenomeno, ad ipotizzare la cause che lo hanno provocato e a dimostrarle sperimentalmente, imparando che il successo dell’esperimento dipende anche dall’applicazione rigorosa della metodica e di tutti gli accorgimenti che servono a minimizzare gli errori sperimentali.

L’opera è stata riorganizzata partendo dall’introduzione agli strumenti di laboratorio (strumentazione, reattivi ecc.); particolare attenzione è stata poi dedicata alle tematiche della sicurezza degli operatori del laboratorio scolastico di Chimica (personale docente, tecnico e studenti), sia nella parte introduttiva del testo sia in ciascuna esperienza. Infatti, nella parte introduttiva viene spiegata tutta la moderna normativa sulla sicurezza e la raccolta dei rifiuti da laboratorio, vengono messi in evidenza i nuovi pittogrammi, le nuove indicazioni di pericolo (H) e le indicazioni di precauzione (P). In ciascuna esperienza vengono poi riportate le indicazioni sulla sicurezza e le precauzioni per ciascun reattivo utilizzato.

L’importanza del concetto di rischio, della natura degli agenti chimici, delle sostanze e delle miscele è divenuta, nel corso degli anni, sempre più presente nel «vita» del laboratorio chimico. L’Autore ha dunque ritenuto importante e doveroso focalizzare l’attenzione su questi argomenti. Gli studenti e tutto il personale della scuola devono essere istruiti sulla normativa riguardante il rischio chimico, la valutazione del rischio, gli effetti tossici degli agenti chimici. Particolare risalto assume la codifica della scheda di sicurezza e l’uso delle informazioni che essa contiene al fine di prevenire il rischio.

Inoltre è stata posta attenzione sulla instabilità chimica dei reagenti e sulla loro eventuale incompatibilità con altre sostanze poste nelle loro immediate vicinanze.

La parte relativa alla sicurezza è stata improntata al fine di minimizzare i rischi di incidenti nel laboratorio, all’uso corretto dei dispositivi di sicurezza e a fornire indicazioni sul corretto comportamento da tenere nei laboratori chimici. Infine vi è una sezione dedicata al corretto smaltimento dei rifiuti chimici.

Riguardo alle esperienze di laboratorio, il testo è organizzato partendo dagli argomenti introduttivi della Chimica generale di base (misure, materia ed energia, struttura atomica, legami, composti inorganici e tavola periodica), i quali vengono poi applicati in esperienze maggiormente «specialistiche» (termodinamica, cinetica, equilibri, redox, elettrochimica e Chimica organica).

Per ciascuna esperienza vengono elencati i materiali occorrenti, i reattivi (sono evidenziati i pittogrammi di pericolo, le relative indicazioni di pericolo e i consigli di prudenza) e gli eventuali pericoli che potrebbero essere presenti. Vengono poi presentati i principi teorici che stanno alla base dell’esperimento.

Dopo questa parte introduttiva si passa alla spiegazione dettagliata della metodica dell’esperienza.

In questa fase l’esperimento viene descritto in maniera sintetica e completa (anche grazie all’ausilio di fotografie ed illustrazioni). Nella sezione successiva vi sono le spiegazioni degli eventuali calcoli (presenti nelle esperienze di natura quantitativa) e le conclusioni.

Il volume infine si avvale di Espansioni on line che comprendono ulteriori approfondimenti ed esperienze di laboratorio.

Nuovo ChemiLab, infine, è un volume Digiworld tutto compreso! Con l’acquisto di questo libro lo studente ha già a disposizione tutto quello che occorre per studiare integrando libro e risorse digitali: volume cartaceo + e-book + estensioni online. In particolare per queste ultime, gli approfondimenti presenti sono segnalati da appositi box all’interno del testo. Il codice alfanumerico posto alla fine del volume consente, collegandosi al sito www.simonescuola.it, di scaricare gratuitamente la versione ebook integrale del testo e di accedere a tutti i materiali digitali integrativi.

PERCORSO INTRODUTTIVO I – Il laboratorio di Chimica

1 Introduzione

1.1 Sicurezza

1.2 I banconi

1.3 La cappa

1.4 Gli armadi

1.5 Stazione barometrica

2 Attrezzature

3 Vetreria

3.1 Becher

3.2 Beute

3.3 Imbuti

3.4 Crogioli

3.5 Vetreria smerigliata

4 Guida alla stesura di una relazione su un’esperienza di laboratorio

5 Introduzione alla sicurezza nel laboratorio di Chimica

6 Norme di comportamento operative

7 Segnaletica

8 Il REACH e il regolamento CLP

8.1 Generalità

8.2 I pittogrammi della CLP

8.3 Elenco frasi di rischio

8.4 Elenco del consiglio di prudenza (Frasi P)

9 Gestione dei rifiuti di laboratorio

9.1 Introduzione

9.2 Smaltimento dei rifiuti pericolosi

PERCORSO INTRODUTTIVO II – Metodi di campionamento

1 Introduzione alle metodiche di campionamento

2 Il campionamento

3 Il verbale del campionamento

4 Le procedure analitiche

5 Organizzazione ed elaborazione dei dati

6 Le misure

6.1 La notazione scientifica

6.2 Misure e cifre significative

6.3 L’approssimazione

6.4 Errore assoluto e errore percentuale

7 Elementi di statistica

7.1 Misure dirette

7.2 Misure indirette

PERCORSO 1 – Introduzione alla Chimica

Esperienza 1 (Dimostrativa): e avvenuta una reazione chimica

Esperienza 2 Misure di massa

Esperienza 3 Misure di massa a confronto

Esperienza 4 Misure di volume

Esperienza 5 Misure di volume a confronto

PERCORSO 2 – Materia ed energia

Esperienza 1 Determinazione della densità di liquidi 1 (misura con l’areometro)

Esperienza 2 Determinazione della densità di liquidi 2 (misura con la bilancia idrostatica)

Esperienza 3 Determinazione della densità di liquidi 3 (misura con il picnometro)

Esperienza 4 Curva di riscaldamento del tiosolfato sodico (Na2S2O3)

Esperienza 5 Tecniche di separazione 1 – separazione di una miscela di cloruro di sodio e sabbia mediante filtrazione

Esperienza 6 Tecniche di separazione 2 – filtrazione a pressione ridotta

Esperienza 7 Tecniche di separazione 3 – la centrifugazione

Esperienza 8 Tecniche di separazione 4 (esperienza dimostrativa) – distillazione di una soluzione di solfato rameico (CuSO4)

Esperienza 9 Tecniche di separazione 5 (esperienza dimostrativa) – misura del grado alcolico del vino

Esperienza 10 Tecniche di separazione 6 (esperienza dimostrativa) – estrazione dello iodio (I2)

Esperienza 11 Tecniche di separazione 7 (esperienza dimostrativa) – cromatografia su colonna d’inchiostri

Esperienza 12 Tecniche di separazione 8 (esperienza dimostrativa) – cromatografia su carta di inchiostri

Esperienza 13 Tecniche di separazione 9 (esperienza dimostrativa) – cromatografia su strato sottile d’inchiostri

Esperienza 14 Tecniche di separazione 10 – cristallizzazione del solfato rameico (CuSO4)

PERCORSO 3 – La struttura atomica

Esperienza 1 (Dimostrativa): tubi catodici con mulinello e croce di Malta

Esperienza 2 (Dimostrativa): tubi catodici, deviazione magnetica

Esperienza 3 (Dimostrativa): determinazione della costante di Planck

Esperienza 4 Il saggio delle perle al borace

Esperienza 5 Il saggio alla fiamma

Esperienza 6 (Dimostrativa): osservazione delle righe spettrali di emissione

PERCORSO 4 – I legami

Esperienza 1 (Dimostrativa): confronto della conducibilità di sostanze di diversa natura chimica (polarità)

Esperienza 2 (Dimostrativa): confronto della conducibilità di sostanze di diversa natura chimica (polarità)

Esperienza 3 (Dimostrativa): interazione delle sostanze di diversa natura chimica con i campi elettrici

Esperienza 4 (Dimostrativa): confronto della diversa solubilità di sostanze di diversa natura chimica

PERCORSO 5 – I composti inorganici I: ossidi e derivati

Esperienza 1 (Dimostrativa): reazione di un metallo con ossigeno e poi con acqua

Esperienza 2 (Dimostrativa): sviluppo di anidridi e successiva reazione con acqua

Esperienza 3 (Dimostrativa): reazione di formazione di un idrossido bivalente

Esperienza 4 (Dimostrativa): reazione di formazione di un idrossido trivalente

PERCORSO 6 – I composti inorganici II: ioni e sali

Esperienza 1 Reazioni di formazione di sali d’argento

Esperienza 2 Reazioni di formazione di sali bivalenti

Esperienza 3 Decolorazione della fenolftaleina mediante reazione di sviluppo di anidride carbonica

Esperienza 4 (Dimostrativa): formazione di composti del rame

Esperienza 5 Formazione di un sale doppio

PERCORSO 7 – La stechiometria

Esperienza 1 Dimostrazione della legge della conservazione della massa 1

Esperienza 2 Dimostrazione della legge della conservazione della massa 2

Esperienza 3 Dimostrazione della legge della conservazione della massa 3

Esperienza 4 (Dimostrativa): dosaggio dei solfati

PERCORSO 8 – Gli stati di aggregazione della materia

Esperienza 1 Lo stato solido – determinazione della densità di solidi

Esperienza 2 Lo stato solido – sublimazione dello iodio (I2)

Esperienza 3 Lo stato liquido – determinazione del grado alcolico di un vino col metodo rifrattometrico

Esperienza 4 Lo stato liquido – determinazione del grado alcolico di un vino col metodo densimetrico

Esperienza 5 Lo stato liquido – determinazione della percentuale zuccherina (°brix) di sciroppi e succhi di frutta col metodo rifrattometrico

Esperienza 6 Lo stato liquido – determinazione della viscosità di un liquido

Esperienza 7 Lo stato liquido – determinazione della tensione superficiale di un liquido

Esperienza 8 Lo stato liquido – osmosi di un uovo

Esperienza 9 Lo stato gassoso – dimostrazione della legge isoterma dei gas (Boyle)

Esperienza 10 Lo stato gassoso – dimostrazione della legge isobara dei gas (prima legge di Charles e Gay Lussac) e determinazione teorica dello zero assoluto

Esperienza 11 Lo stato gassoso – dimostrazione della legge isocora dei gas (seconda legge di Charles e Gay Lussac) e determinazione teorica dello zero assoluto

PERCORSO 9 – La sistematica chimica e la tavola periodica

Esperienza 1 Sviluppo di idrogeno con l’apparecchio di Kipp

Esperienza 2 Reazioni dei metalli alcalini con l’acqua

Esperienza 3 Reazione del magnesio col vapore

Esperienza 4 Comportamento chimico di ossidi di metalli

Esperienza 5 Sviluppo di gas con reazioni acide e basiche

Esperienza 6 La Chimica dei colori – realizzare il bianco di solfato di bario (BaSO4)

Esperienza 7 La Chimica dei colori – realizzare il rosso di Marte

Esperienza 8 La Chimica dei colori – realizzare il bruno di biossido di manganese (MnO2)

Esperienza 9 La Chimica dei colori – realizzare il verde di Brunswich

Esperienza 10 La Chimica dei colori – realizzare l’azzurro di idrossicarbonato rameico [Cu2(OH)2CO3]

Esperienza 11 La Chimica dei colori – realizzare il blu di Prussia

PERCORSO 10 – Termodinamica chimica

Esperienza 1 Determinazione dell’equivalente in acqua di un calorimetro

Esperienza 2 Determinazione del calore specifico di un solido

Esperienza 3 Determinazione del ÄH molare di solubilizzazione di una reazione esotermica (idrossido di sodio in acqua)

Esperienza 4 Determinazione del ÄH molare di solubilizzazione di una reazione endotermica (nitrato d’ammonio in acqua)

Esperienza 5 Verifica della legge di Hess

PERCORSO 11 – Cinetica chimica ed equilibri

Esperienza 1 Preparazione di soluzioni con unita di concentrazione fisiche

Esperienza 2 Preparazione di soluzioni con unita di concentrazione chimiche

Esperienza 3 Calcolo dei diversi tipi di concentrazione partendo dalla concentrazione massa su massa

Esperienza 4 Diluizione di soluzioni

Esperienza 5 Il dentifricio dell’elefante

Esperienza 6 Cinetica della riduzione del permanganato di potassio

PERCORSO 12 – Equilibri ionici in soluzione acquosa

AVVERTENZE INTRODUTTIVE

Esperienza 1 Preparazione di soluzioni circa 0,1 M di idrossido di sodio (NaOH)

Esperienza 2 Preparazione di una soluzione 0,1 M di acido cloridrico (HCl)

Esperienza 3 Scala cromatica del pH

Esperienza 4 Forza degli acidi

Esperienza 5 (Dimostrativa): misure di pH di acidi e basi deboli

Esperienza 6 Misura di pH di sali

Esperienza 7 (Dimostrativa): il pH delle soluzioni tampone

Introduzione: L’analisi volumetrica

Esperienza 8 Standardizzazione di una soluzione di idrossido di sodio (NaOH) circa 0,1 M

Esperienza 9 Standardizzazione di una soluzione di acido cloridrico (HCl) circa 0,1 M

Esperienza 10 Standardizzazione di una soluzione di acido cloridrico (HCl) circa 0,1 M con una soluzione standard di NaOH 0,1000 M

Esperienza 11 Standardizzazione di una soluzione di EDTA (acido etilendiamminotetracetico) sale disodico circa 0,1 M e successiva diluizione alla concentrazione 0,01 M

Esperienza 12 Durezza totale dell’acqua

Esperienza 13 Durezza permanente e temporanea dell’acqua

Esperienza 14 Determinazione del calcio e del magnesio nell’acqua

PERCORSO 13 – Redox

Esperienza 1 Reazione tra zinco (Zn) e solfato rameico (CuSO4)

Esperienza 2 Rapporti di combinazione in una redox

Esperienza 3 Dissoluzione di un euro cent

Esperienza 4 (Dimostrativa): determinazione del ferro (Fe) e del rame (Cu) in un euro cent

PERCORSO 14 – Elettrochimica

Esperienza 1 Costruzione di una pila Daniell

Esperienza 2 Pile Daniell in serie

Esperienza 3 Pile Daniell in parallelo

Esperienza 4 Pile al limone

Esperienza 5 (Dimostrativa): elettrolisi dell’acqua (in soluzione acida) e dimostrazione della legge di Faraday

Esperienza 6 Elettrolisi di una soluzione di solfato di sodio (Na2SO4)

Esperienza 7 Titolazione potenziometrica acido forte (HCl) base forte (NaOH)

Esperienza 8 Misure di conducibilità

Esperienza 9 Titolazione conduttimetrica acido forte (HCl) base forte (NaOH)

PERCORSO 15 – Chimica organica I

Esperienza 1 Ossidazione dell’etanolo

Esperienza 2 Acidità dell’aceto bianco commerciale

Esperienza 3 Sintesi degli esteri I

Esperienza 4 Sintesi degli esteri II

PERCORSO 16 – Chimica organica II

Esperienza 1 Idrolisi del saccarosio

Esperienza 2 La reazione di Tollens

Esperienza 3 La reazione di Fehling

Esperienza 4 La saponificazione

 

 

 

Scarica le pagine saggio

Informazioni aggiuntive

Autore

Pagine

288

Isbn

9788891424914

Codice

S551

Pagine saggio

https://allegati.simone.it/paginesaggio/vs551.pdf

Anno Edizione

Collana

X
0
    0
    Carrello
    Il carrello è vuotoRitorna ai prodotti