S467 – Pedagogia per il 2° biennio ed il quinto anno

18,50

Descrizione

Il presente volume – dedicato al secondo biennio e al quinto anno del nuovo Liceo delle Scienze Umane – prosegue l’analisi del lungo percorso dell’educazione occidentale nel suo intreccio con la storia, le pratiche e la trasmissione dei saperi nella nostra civiltà. Le finalità del testo sono duplici: da un lato mira a far cogliere allo studente l’articolazione degli elementi interdisciplinari che hanno determinato i grandi modelli educativi della nostra civiltà, definendone le svolte storiche ed epistemiche; dall’altro gli permette di avvicinarsi progressivamente al lessico, alle specificità e ai nodi problematici tipici delle moderne scienze educative.
In questa chiave, abbiamo optato – in linea con le indicazioni ministeriali – per la scelta di una trattazione essenzialmente diacronica dei problemi educativi, anche in ragione di una visione di fondo della pedagogia come disciplina eminentemente storico-critica oltre che metodologico-epistemologica. E ciò nella convinzione che – nonostante i rischi, sempre in agguato, di produrre una sorta di generica «storia del sapere» occidentale – non sia in alcun modo possibile comprendere oggi l’intreccio tra le dimensioni educative e lo sfondo culturale che le ha determinate (di volta in volta filosofico, teologico, epistemologico) se di questo non si ripercorrono, sia pur sinteticamente, le «tappe evolutive» o le genealogie sociali.
I contenuti del volume, articolato in Moduli e Unità, affrontano tutti i grandi snodi della pedagogia tardo-medievale, moderna e contemporanea. Si va dalla storia sociale delle istituzioni scolastiche del basso Medioevo alla svolta laica dell’Europa moderna (pratiche, saperi e tecniche educative sullo sfondo degli studia humanitatis); dalle contraddizioni della Riforma e della Controriforma agli albori del «metodo» pedagogico (Comenio); dai grandi modelli del Seicento (Cartesio, Locke) alla rivoluzione puerocentrica illuminista (Rousseau, Rivoluzione francese) sino alla Bildung romantica (Pestalozzi, Fröbel); dalla pedagogia ottocentesca (risorgimentale, positivistica) alle grandi svolte del Novecento (attivismo, pragmatismo e scuole nuove, approcci libertari, pedagogie cattoliche e marxiste, modelli totalitari).
L’ultimo Modulo si sofferma sugli scenari più interessanti e problematici della pedagogia contemporanea: il tema della formazione in chiave europea, l’educazione alla cittadinanza, la formazione in età adulta, il rapporto tra media e processo formativo sino a trattare gli ambiti della pedagogia speciale (handicap e integrazione scolastica).
Il testo è naturalmente accompagnato da un selezionato repertorio di materiale antologico, specifiche glosse esplicative, box di approfondimento, schede di sintesi e test di verifica.
MODULO 1
La rinascita intorno al mille
Unità 1
Cultura ed educazione nel Basso Medioevo
•• 1. Profilo storico-sociale
• 1/1 La fine del sistema medievale
• 1/2 L’imporsi delle Signorie
• 1/3 Caratteristiche, costumi ed etica dei centri urbani
•• 2. Il processo formativo nel Basso Medioevo
• 2/1 Educazione aristocratica: etica della guerra, etica cortese
• 2/2 La classe mercantile e artigiana
• 2/3 Oralità, figuralità e formazione delle masse cittadine
• 2/4 Ascetismo e pauperismo
• 2/5 La letteratura didattico-allegorica: Certaldo, Bonvesin della Riva, Brunetto Latini
Fissiamo i concetti
Prove di verifica
Unità 2
Scuole e Università
•• 1. Scuole e istituzioni culturali
• 1/1 Scuole vescovili e renovatio degli studi nel XII secolo
• 1/2 La sintesi logico-didattica di Pietro Abelardo
• 1/3 La nascita delle scuole comunali
• 1/4 Libri, biblioteche, lettori
•• 2. Le Università
• 2/1 Le origini delle Università
• 2/2 Il Papato di fronte allo sviluppo delle nuove istituzioni universitarie
• 2/3 L’Università di Bologna
• 2/4 L’Università di Parigi
• 2/5 La formazione universitaria. Didattica e curriculum degli studi
• 2/6 La vita studentesca
Fissiamo i concetti
Prove di verifica
Unità 3
Educazione e teologia nella Scolastica
•• 1. Fede, ragione, logica e teologia
•• 2. Bonaventura da Bagnoregio
•• 3. San Tommaso d’Aquino
• 3/1 Profilo culturale
• 3/2 Fides, ratio e conoscenza
• 3/3 Il maestro come mediatore
Fissiamo i concetti
Prove di verifica
MODULO 2
Verso l’età moderna
Unità 1
Società borghese e nuovi modelli educativi
•• 1. Profilo storico-sociale
• 1/1 La nascita dell’Europa moderna
• 1/2 L’ascesa della borghesia e il profilo della nuova cultura
•• 2. La pedagogia degli Umanisti
• 2/1 L’Italia e il ritorno degli antichi
• 2/2 Coluccio Salutati e Leonardo Bruni
• 2/3 Pier Paolo Vergerio e Matteo Palmieri
• 2/4 Leon Battista Alberti
• 2/5 Maffeo Vegio
•• 3. Le scuole umanistiche in Italia
• 3/1 La scuola-convitto di Guarini
• 3/2 La «Giocosa» di Vittorino
•• 4. L’Europa e gli studia humanitatis
Fissiamo i concetti
Prove di verifica
Unità 2
Dall’Umanesimo al Rinascimento
•• 1. Profilo storico-sociale
• 1/1 Dal ritorno agli antichi alla pedagogia moderna
•• 2. Riforma luterana
• 2/1 La predicazione di Martin Lutero attraversa l’Europa
• 2/2 Il precettore Filippo Melantone
• 2/3 La riforma di Giovanni Calvino
•• 3. Controriforma cattolica
• 3/1 L’opera educativa di Silvio Antoniano
• 3/2 Sviluppo delle congregazioni e altri trattatisti
• 3/3 L’opera di Calasanzio
• 3/4 Il potere dei Gesuiti
•• 4. I nuovi modelli italiani: dall’«uomo nuovo» all’«uomo di corte»
Fissiamo i concetti
Prove di verifica
Unità 3
L’Europa e la nuova pedagogia
•• 1. L’Umanesimo di Erasmo
•• 2. Il metodo di Vives
•• 3. L’attacco alla Scolastica: Rabelais
•• 4. Scetticismo e pedagogia: Montaigne
•• 5. L’utopia rinascimentale: Moro, Campanella, Bacone
Fissiamo i concetti
Prove di verifica
MODULO 3
L’educazione dell’uomo borghese
Unità 1
Il Seicento e la rivoluzione scientifica
•• 1. Profilo storico-sociale
• 1/1 La «rivoluzione scientifica», la nuova «società dei dotti» e le culture nazionali
•• 2. Significato e ambivalenze del Seicento
• 2/1 I processi formativi
• 2/2 Un’educazione epistemologica e sociale
•• 3. Scienza moderna e pedagogia: il metodo cartesiano
•• 4. La nascita della didattica moderna: Jan Amos Comenio
• 4/1 L’ideale pansofico e la costruzione del metodo
• 4/2 Gli strumenti dell’insegnamento
• 4/3 Importanza ed esiti dell’opera di Comenio
•• 5. L’educazione aristocratica in Fenelon e Locke
• 5/1 Francois Fenelon: l’educazione femminile
• 5/2 John Locke e l’educazione del gentleman
• 5/3 Il metodo empirista
• 5/4 Esperienza ed educazione
•• 6. Giambattista Vico e lo storicismo
Fissiamo i concetti
Prove di verifica
MODULO 4
L’avvio della pedagogia contemporanea
Unità 1
Il Settecento: ragione, riforme, rivoluzioni
•• 1. L’illuminismo: definizioni preliminari
• 1/1 Il quadro storico-sociale
•• 2. Filosofia ed educazione: Kant
• 2/1 Pedagogia e politica
•• 3. J.-J. Rousseau e l’origine della pedagogia moderna
• 3/1 I «Discorsi»: scienza, arte e corruzione umana
• 3/2 L’ipotesi politica: Il contratto sociale
• 3/3 La rivoluzione educativa: l’Emilio
• 3/4 L’iter educativo
• 3/5 Elementi generali del modello di Rousseau
• 3/6 Caratteristiche del metodo attivo
•• 4. L’eredità di Rousseau e la Rivoluzione francese
• 4/1 Dai Cahiers de doléances a Talleyrand
• 4/2 Il progetto di Condorcet
• 4/3 L’epoca della rivoluzione industriale
• 4/4 Il progetto di Robert Owen
•• 5. Verso il Romanticismo: la Svizzera di Pestalozzi e Albertina de Saussure
• 5/1 Pestalozzi e il metodo «intuitivo»
• 5/2 Caratteri della pedagogia pestalozziana: le forme e l’intuizione
• 5/3 L’educazione «progressiva» di A. de Saussure
Fissiamo i concetti
Prove di verifica
Unità 2
L’educazione romantica e la pedagogia scientifica
•• 1. Profilo storico-sociale
• 1/1 Genesi della sensibilità romantica
•• 2. Educazione romantica
• 2/1 Tra poesia e pedagogia: Schiller e Goethe
•• 3. L’infanzia e il gioco: Friedrich Fröbel
• 3/1 Il Kindergarten
• 3/2 I doni
•• 4. Oltre il Romanticismo: la nascita della pedagogia scientifica di Herbart
• 4/1 La fondazione di una psicologia scientifica
• 4/2 Estetica ed etica
• 4/3 La concezione della scienza pedagogica
• 4/4 L’interesse polivalente
Fissiamo i concetti
Prove di verifica
MODULO 5
Il secondo Ottocento e i problemi sociali dell’educazione
Unità 1
La questione educativa nel Risorgimento italiano
•• 1. Profilo storico-sociale
• 1/1 La nuova funzione della scuola
• 1/2 Liberalismo e «mutuo insegnamento»
• 1/3 La tradizione illuminista
• 1/4 Patriottismo e tradizione cattolica: Gioia e Cuoco
• 1/5 Il cattolicesimo liberale
• 1/6 Rosmini e il metodo della «gradualità»
• 1/7 La pedagogia neoguelfa: Gioberti
• 1/8 Il problema di un’educazione nazionale
•• 2. Cattolicesimo e modernità: la sintesi di Lambruschini
• 2/1 Tipologie educative
•• 3. Laicismo, democrazia, educazione
• 3/1 Politica ed educazione in Mazzini
• 3/2 Il positivismo di Cattaneo
•• 4. Cattolicesimo e scuola popolare
• 4/1 Gli asili di Aporti
• 4/2 L’oratorio di don Bosco
Fissiamo i concetti
Prove di verifica
Unità 2
L’educazione tra positivismo e sociologia
•• 1. Il quadro storico-culturale
•• 2. La nascita della sociologia dell’educazione
•• 3. La sociologia dell’educazione di Émile Durkheim
• 3/1 Positivismo e scienze sociali
• 3/2 Il problema educativo: la pedagogia come sotto-sistema sociale
• 3/3 Il problema politico: lo Stato e l’educazione
•• 4. L’evoluzionismo pedagogico di Herbert Spencer
• 4/1 Teoria dell’evoluzione universale
• 4/2 Pedagogia evolutiva
• 4/3 Educazione e adattamento
•• 5. Positivismo e pedagogia in Italia: Angiulli, Ardigò, Gabelli
•• 6. Altri esponenti del Positivismo italiano: Siciliani, De Dominicis, Villari
•• 7. La letteratura per l’infanzia
• 7/1 Le avventure di Pinocchio
• 7/2 Cuore
Fissiamo i concetti
Prove di verifica
MODULO 6
Contesti storici e percorsi educativi nel Novecento
Unità 1
La svolta puerocentrica: le scuole nuove e l’attivismo
•• 1. Lo sfondo storico-sociale
•• 2. Scuole nuove e attivismo pedagogico: i primi esperimenti
•• 3. Un po’ di storia: esperienze russe, britanniche e tedesche
• 3/1 Gli esperimenti di Tolstoj
• 3/2 La New School di Cecil Reddie
• 3/3 Lo scoutismo di Baden-Powell e le Case di Educazione di Lietz
• 3/4 La cultura giovanile di Wyneken
• 3/5 Umanesimo, democrazia e laicismo in Paul Geheeb
•• 4. Scuole del lavoro: Seidl, Kerschensteiner, Petersen
•• 5. L’attivismo in Italia
•• 6. La svolta di Maria Montessori
• 6/1 La formazione medico-scientifica
• 6/2 Le origini del metodo
• 6/3 Gli spazi «a misura» di bambino
• 6/4 L’educazione sensoriale
• 6/5 La «mente assorbente»
• 6/6 Disciplina e senso dell’educazione
•• 7. L’attivismo in Europa: Ferrière
•• 8. Gli sviluppi dell’attivismo europeo
• 8/1 Claparède e l’Istituto Rousseau
• 8/2 Decroly: «centri di interesse» e «metodo globale»
•• 9. Attivismo e cultura politica libertaria
• 9/1 La situazione francese: da Cousinet e Freinet
• 9/2 La situazione inglese: Neill
•• 10. Altre espressioni storiche dell’attivismo
Fissiamo i concetti
Prove di verifica
Unità 2
Educazione, politica, società
•• 1. Il primo Novecento e la pedagogia fascista
• 1/1 La propaganda del Regime e l’Istituto Luce
•• 2. Il potere del Partito: l’educazione giovanile
• 2/1 Uno stato integralmente educativo: il controllo del tempo libero
•• 3. La scuola fascista: la Riforma Gentile
• 3/1 Il consolidamento del Regime
• 3/2 La Carta della scuola di Bottai
•• 4. Lombardo Radice tra neo-idealismo e attivismo
•• 5. La pedagogia cattolica: Neotomismo, Personalismo, Spiritualismo
• 5/1 Le proposte di Maritain
• 5/2 I capisaldi del personalismo di Maritain
• 5/3 Il personalismo in Italia
• 5/4 Lo spiritualismo di Stefanini
• 5/5 Pedagogia cattolica e questione sociale: Don Milani
Fissiamo i concetti
Prove di verifica
Unità 3
L’attivismo in America e le pedagogie libertarie
•• 1. John Dewey e lo strumentalismo
• 1/1 Esperienza, logica e teoria dell’indagine
• 1/2 La teoria dell’educazione
• 1/3 I principi dell’esperienza pedagogica
•• 2. Gli sviluppi della rivoluzione deweyana
•• 3. Gli esiti estremi dell’attivismo: le pedagogie non direttive
Fissiamo i concetti
Prove di verifica
MODULO 7
Verso nuovi scenari educativi: formazione e cittadinanza europea, comunicazione e new media, disagio
e pedagogie speciali
Unità 1
L’Europa e il problema educativo
•• 1. Introduzione al tema dell’educazione in Europa: la Strategia di Lisbona
•• 2. Europa e istruzione: una storia recente
•• 3. L’istruzione dopo il Trattato di Lisbona
•• 4. La cultura
•• 5. Dimensione europea dell’educazione: i percorsi possibili
•• 6. Educazione e cooperazione
•• 7. L’educazione permanente e la formazione degli adulti
• 7/1 Profilo storico dell’educazione degli adulti
• 7/2 I diversi approcci teorici
• 7/3 L’iter del processo formativo in età adulta: i nuovi approcci neuroscientifici
• 7/4 Una sintesi attuale
Fissiamo i concetti
Prove di verifica
Unità 2
Educare alla cittadinanza: identità, responsabilità, intercultura
•• 1. Profilo generale. Cosa significa educare alla cittadinanza
•• 2. Identità: linee per una ridefinizione nelle società complesse
•• 3. Competenze: nuove prospettive dell’apprendimento
•• 4. Comunità, responsabilità, cittadinanza europea
•• 5. Linguaggi, lingue, plurilinguismo
•• 6. Intercultura: storia e concetto
•• 7. L’intercultura nella scuola italiana
•• 8. Verso l’idea di «Cittadinanza Globale»
• 8/1 Scenari futuri: l’idea di una Educazione Globale
Fissiamo i concetti
Prove di verifica
Unità 3
Comunicazioni di massa, New Media e apprendimento
•• 1. Il sistema educativo di fronte ai «media»
•• 2. La televisione: consumo e processo di formazione
•• 3. Linguaggi e rischi dei mass-media
• 3/1 Televisione ed educazione linguistica
• 3/2 La TV nell’età evolutiva: la pubblicità e il suo linguaggio
•• 4. Il computer e le reti
Fissiamo i concetti
Prove di verifica
Unità 4
Handicap, disabilità e integrazione in prospettiva pedagogica
•• 1. Le definizioni di handicap
• 1/1 Le prime interpretazioni cliniche
• 1/2 Le classificazioni dell’OMS (1980-2001)
• 1/3 Menomazione e disabilità. Distinzioni concettuali
• 1/4 Il concetto di «disabilità»
• 1/5 Abilità, capacità, lavoro: questioni e differenze
•• 2. Il concetto generale di «handicap»
• 2/1 «Vivere» l’handicap
• 2/2 L’OMS e la legge italiana. La legge-quadro 104/1992
• 2/3 Rapporto tra handicap e svantaggio
•• 3. Lo studente «diversamente abile»: didattica ed organizzazione
• 3/1 Scuole della differenziazione, scuole dell’integrazione: gli effetti della pedagogia speciale
• 3/2 Modalità organizzative
•• 4. Metodologie di intervento educativo e didattico
• 4/1 Tipologie di intervento
• 4/2 L’accettazione del «diversamente abile»
Fissiamo i concetti
Prove di verifica

 

 

 

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Pagine

432

Isbn

9788824431323

Codice

S467

Pagine saggio

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Anno Edizione

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isbn9788824431323
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